Giro di accordi
Giro blues in 12 battute
Dodici battute, tre accordi, musica infinita. La forma dietro il blues, il primo rock and roll e buona parte del jazz.
I7–IV7–V7 in tutte le 12 tonalità
I tre accordi del blues in ogni tonalità. Il pulsante di ascolto suona tutte e dodici le battute.
Perché I7–IV7–V7 funziona
La forma è fatta di tre righe da quattro battute. La prima resta sul I, la seconda visita il IV e torna, la terza sale al V, scende al IV e torna a casa, con un’ultima battuta di V che riporta la musica all’inizio. Tutti e tre gli accordi sono settime di dominante, ed è questo che dà al blues il suo suono ruvido e irrisolto.
Questa è la forma base, senza il “quick change”: quattro battute di I7, due di IV7, due di I7, poi V7, IV7, I7 e V7. Le prime volte conta le battute ad alta voce; perdere il segno è l’errore più comune nel blues.
Come esercitarlo
Suona con un ritmo shuffle, quattro battiti per battuta, intorno a 80 BPM. Poi prova il “quick change”: IV7 nella seconda battuta, di nuovo I7 nella terza. In Mi e in La le posizioni alla chitarra sono aperte e facili.
Usa il metronomo: parti intorno a 70–80 BPM con due o quattro battiti per accordo, e cambia accordo esattamente sul primo battito. Quando i cambi sono puliti, alza il tempo a piccoli passi e prova lo stesso schema in due o tre altre tonalità della tabella.
Scegliere la tonalità
I numeri romani restano gli stessi in ogni tonalità, ed è proprio questo il motivo per imparare I7–IV7–V7 come schema e non come elenco di accordi. Suonalo in Do finché non è comodo, poi scegli dalla tabella la riga adatta alla tua voce. I chitarristi possono usare il capotasto per tenere le facili posizioni aperte mentre la musica suona più in alto.
Varianti
Il jazz blues aggiunge un ii–V nelle battute nove e dieci, e il blues minore usa i, iv e V. Esistono anche blues in 8 e in 16 battute, costruiti sugli stessi tre accordi.
Metronomo a 80 BPMAccordi in ogni tonalitàPianoforte virtuale