Giro di accordi
Giro di accordi I–V–vi–iii–IV–I–IV–V
Uno schema di otto accordi di epoca barocca: il basso scende lungo la scala mentre gli accordi sopra cambiano a ogni passo.
I–V–vi–iii–IV–I–IV–V in tutte le 12 tonalità
Ogni riga è lo stesso giro trasportato in un’altra tonalità. Tocca un accordo per vederne le posizioni, oppure fai suonare una riga per ascoltarla.
Perché I–V–vi–iii–IV–I–IV–V funziona
Le fondamentali scendono di una quarta e salgono di una seconda, ancora e ancora: dal I giù al V, su al vi, giù al iii, su al IV. Con i rivolti il basso scende semplicemente lungo la scala, un grado per accordo, e questo dà allo schema il suo movimento calmo e maestoso. La seconda metà torna a casa passando per IV e V, per una chiusa decisa.
Al pianoforte suonalo con il basso che scende dritto lungo la scala (in Do: Do, Si, La, Sol, Fa, Mi, Fa, Sol) e tieni la mano destra vicino al centro della tastiera. La riproduzione usa la stessa idea.
Come esercitarlo
Dai a ogni accordo due battiti e suonalo lentamente. Lo schema è lungo, quindi imparalo in due metà da quattro accordi prima di unirle. Alla chitarra, in Do o in Re, ogni accordo è in posizione aperta.
Usa il metronomo: parti intorno a 70–80 BPM con due o quattro battiti per accordo, e cambia accordo esattamente sul primo battito. Quando i cambi sono puliti, alza il tempo a piccoli passi e prova lo stesso schema in due o tre altre tonalità della tabella.
Scegliere la tonalità
Quale tonalità usare? Quella che si adatta al cantante o allo strumento. I chitarristi preferiscono di solito Sol, Re, La, Mi e Do per I–V–vi–iii–IV–I–IV–V, perché lì gli accordi sono in posizione aperta; i pianisti partono spesso da Do. La tabella qui sopra ha tutte le tonalità e ogni accordo porta ai suoi diagrammi, così puoi cambiare tonalità senza fare calcoli.
Varianti
Usa gli accordi slash per rendere esplicito il basso discendente (C–G/B–Am–Em/G–F–C/E–F–G). Le ballad pop usano spesso solo i primi quattro accordi come loop.
Metronomo a 80 BPMAccordi in ogni tonalitàPianoforte virtuale